14-09-2017

Stato dell'Unione 2017

Stato dell'Unione 2017

Ogni anno a settembre il Presidente della Commissione europea pronuncia dinanzi al Parlamento europeo il discorso sullo stato dell'Unione, in cui fa il punto della situazione per l'anno appena trascorso e presenta le priorità per l'anno successivo. Il Presidente illustra anche in che modo la Commissione intende rispondere alle sfide più pressanti che l'Unione europea ha di fronte. Al discorso fa seguito un dibattito in sessione plenaria. È così che prende il via il dialogo con il Parlamento europeo e il Consiglio in preparazione del programma di lavoro della Commissione per l'anno successivo.

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha dunque pronunciato a Strasburgo, dinanzi ai membri del Parlamento europeo, il discorso sullo stato dell'Unione 2017, presentando le priorità per l'anno prossimo e delineando la sua personale visione di come potrebbe evolvere l'Unione europea fino al 2025. Il Presidente ha presentato anche una tabella di marcia per un'Unione più unita, più forte e più democratica.

In concomitanza con il discorso del Presidente Juncker al Parlamento europeo, la Commissione europea ha adottato azioni concrete riguardanti l’occupazione, gli scambi commerciali, il controllo degli investimenti, la ciber-sicurezza, il settore industriale, i dati e la democrazia, trasformando subito le parole in atti.

E’ stata pubblicata una serie di schede su alcuni degli elementi chiave evocati dal Presidente nel suo discorso, in particolare si segnala quella su “Il Corpo europeo di solidarietà un anno dopo”.

 

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