28-01-2019

Erasmus+: il 2017 un altro anno record

Erasmus+: il 2017 un altro anno record

Nel 2017, l'UE ha investito nel programma la cifra record di 2,6 miliardi di EUR, con un aumento del 13% rispetto al 2016. Grazie a tali investimenti, il numero di opportunità offerte ai giovani è oggi più elevato che mai. In base ai dati pubblicati, Erasmus+ rimane sulla buona strada per conseguire l'obiettivo di sostenere il 3,7% dei giovani dell'UE tra il 2014 e il 2020. Il sostegno per il programma è più forte che mai. Durante la campagna volta a celebrare il trentennale di Erasmus nel 2017, oltre 750 000 persone hanno partecipato a 1900 eventi in 44 paesi, evidenziando una volta di più il ruolo del programma Erasmus+ (e dei programmi che lo hanno preceduto) nel consentire ai giovani di vivere concretamente l'esperienza di sentirsi europei.

Nel 2017 il programma Erasmus+ ha fornito sostegno a quasi 800.000 persone - permettendo loro di studiare, seguire una formazione o fare volontariato all'estero, con un aumento del 10% rispetto al 2016. Inoltre, il programma ha finanziato la cooperazione tra enti di istruzione, organizzazioni giovanili e imprese. In totale, 84.700 organizzazioni hanno partecipato a 22.400 progetti. Durante l'anno accademico 2016/2017 il programma ha consentito a più di 400.000 studenti universitari, tirocinanti e membri del personale di trascorrere un periodo di apprendimento o di insegnamento all'estero. Tra questi, circa 34.000 studenti e membri del personale hanno ricevuto sovvenzioni per recarsi in paesi partner in tutto il mondo, o per essere accolti in provenienza da uno di tali paesi. La Francia, la Germania e la Spagna sono stati i tre principali paesi di partenza per gli studenti, mentre le tre destinazioni più popolari sono state la Spagna, la Germania e il Regno Unito.

La relazione annuale dimostra ancora una volta che Erasmus+ è ben più che un programma rivolto agli studenti universitari ed al personale accademico. L'UE ha inoltre continuato a mettere a disposizione corsi di formazione professionale per i discenti e il personale (160.000 persone), per i giovani e i giovani lavoratori (158.000) e per il personale del settore dell'istruzione per gli adulti (6.400). Tra i beneficiari dei progetti di cooperazione vanno inoltre annoverati i docenti e il personale scolastico (47.000) e i loro alunni (110.000). Oltre alla Settimana europea dello sport, il programma ha finanziato 162 progetti a cui hanno partecipato 930 organizzazioni sportive, compresi dieci eventi sportivi senza scopo di lucro.

Erasmus+ sta diventando sempre più accessibile per coloro che possono trarne il massimo vantaggio, offrendo maggiori opportunità e stanziando finanziamenti supplementari per i partecipanti provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. Nel 2017, quasi 21.000 studenti e membri del personale svantaggiati hanno partecipato alle attività di mobilità Erasmus+ nel settore dell'istruzione superiore. Il numero totale di partecipanti svantaggiati nel campo dell'istruzione superiore è salito così ad oltre 67.500 a partire dal 2014, tra i quali quasi 2.000 partecipanti con esigenze speciali.

Inoltre, nel 2017 il programma si è ulteriormente evoluto al fine di integrare le priorità strategiche dell'UE per le competenze digitali nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, anche attraverso programmi di studio e metodi di insegnamento innovativi. Ad esempio, la nuova applicazione mobile di Erasmus+ è stata scaricata ed installata oltre 55.000 volte a partire dal suo lancio a metà del 2017; più di 380.000 persone hanno beneficiato di una formazione linguistica online dal 2014, tra cui quasi 5.500 rifugiati arrivati recentemente.

 

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