07-12-2018

Bilancio UE 2019: raggiunto l'accordo provvisorio per crescita, solidarietà e sicurezza

Bilancio UE 2019: raggiunto l'accordo provvisorio

La Commissione ha proposto ieri il progetto di bilancio UE per il 2019, pari a 166 miliardi di euro in impegni (+3% rispetto al 2018), che mira a investire in un'economia europea più forte e più resiliente e a promuovere la solidarietà e la sicurezza su entrambi i versanti delle frontiere UE.

Si tratta del sesto bilancio nel quadro dell'attuale bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2014-2020 e rientra nei limiti stabiliti da quest'ultimo. L'obiettivo è ottimizzare i finanziamenti per i programmi esistenti e per le nuove iniziative e rafforzare il valore aggiunto europeo in linea con le priorità della Commissione Juncker. La proposta si basa sul presupposto che il Regno Unito, dopo il suo recesso previsto per il 30 marzo 2019, continui a contribuire e a partecipare all'esecuzione del bilancio UE fino alla fine del 2020, come se fosse ancora uno Stato membro.

Il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'Unione europea dovranno ora discutere congiuntamente questa proposta. All'inizio di questo mese la Commissione ha presentato la sua proposta per un bilancio a lungo termine pragmatico e moderno per il periodo 2021-2027.

I fondi destinati in maniera specifica a sostenere la crescita economica ammonteranno complessivamente nel 2019 a quasi 80 miliardi di euro in impegni.

Sono previsti incrementi per una serie di programmi faro:

  • 12,5 miliardi di euro (+8,4% rispetto al 2018) per la ricerca e l'innovazione nel quadro di Orizzonte 2020, tra cui 194 milioni di euro per una nuova Impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni;
  • 2,6 miliardi di euro per l'istruzione nel quadro di Erasmus+ (+10,4% rispetto al 2018);
  • 3,8 miliardi di euro nel quadro del meccanismo per collegare l'Europa (CEF) (+36,4% rispetto al 2018) per le reti infrastrutturali;
  • altri 233,3 milioni di euro per l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile a sostegno dei giovani che vivono in regioni caratterizzate da un alto tasso di disoccupazione giovanile, cui si aggiungeranno finanziamenti dal Fondo sociale europeo.

Oltre a consolidare gli sforzi compiuti in passato, questo progetto di bilancio mira anche a sostenere nuove iniziative tra cui: 103 milioni di euro per il Corpo europeo di solidarietà, che offre ai giovani opportunità di fare volontariato o lavorare nell'ambito di progetti nel loro paese o all'estero.

 

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